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Spinoza

⬥ BIOGRAFIA 

Baruch de Spinoza nasce ad Amsterdam nel 1632 da una famiglia ebraica di origine spagnola.
La sua preparazione si estende dal classicismo al Medioevo e al Rinascimento, alle scienze naturali e alle grandi opere di filosofi moderni come Bacone, Hobbes e Leibniz.
Nel 1656 viene scomunicato e bandito dalla sinagoga per eresie e pratiche insegnate.  Nel 1670 si stabilisce  L'Aia, dove è ospite del pittore Van der Spyck.
Svolge il lavoro di ottico e intrattiene una vasta e fitta corrispondenza con vari intellettuali e scienziati europei.
Muore nel 1677 per Tubercolosi.


⬥ LE OPERE 

Nel 1633 Spinoza pubblica I Principi di filosofia cartesiana e I Pensieri metafisici, opere ispirate alla filosofia cartesiana.
Nel 1674 conclude la stesura  del libro Etica dimostrata secondo l'ordine geometrico.


⬥ IL PENSIERO FILOSOFICO

Tra Cartesio e Spinoza si possono trovare molte affinità ma anche molte divergenze.
  •  Entrambi assumono un modello di rigore scientifico: il metodo matematico e geometrico.
  • Cartesio sostiene il dualismo tra pensiero ed estensione, res cogitans e res extensa;
    ammette una sostanza infinita, autosufficiente e autonoma, ovvero Dio
  • Spinoza afferma l'unicità della sostanza divina, di cui pensiero ed estensione sono due attributi, inoltre ammette che un'unica sostanza increata, eterna e infinita è Dio, essa coincide con l'ordine geometrico, necessario e razionale dell'universo.
⬥ LA METAFISICA E LA TEORIA DELLA CONOSCENZA 


Per Spinoza la sostanza sul piano ontologico è ciò che è in sé, per esistere non ha bisogno di altro, sul piano gnoseologico è ciò che si concepisce per sé, il suo concetto non ha bisogno di altri concetti per essere intenso


La sostanza si identifica con Dio ed è: 
  • increata 
  • eterna 
  • infinita
  • unica
  • indivisibile
inoltre coincide con il "tutto", Deus sive Natura. 
Per Spinoza esistono tre gradi di conoscenza

  1. la perfezione sensibile o immaginazione, offre rappresentazioni parziali o confuse 
  2. la ragione, offre idee chiare e distinte e stabilisce il nesso tra le cause e gli effetti 
  3. l'intuizione, coincide con l'amore intellettuale di Dio, il quale consente di intuire la suprema unità dell'universo e la struttura della sostanza divina. 
 L'intuizione si articola in:

  • Attributi, le quali essenziali della sostanza tra cui pensiero ed estensione
  • Modi, le concretizzazioni particolari degli attributi, tra cui idee e corpo

⬥ L'ETICA E LA POLITICA


Spinoza sostiene che le passioni e le azioni umane vanno comprese e non giudicate o condannate, anzi devono essere analizzate con metodo geometrico, in quanto sottostanno alle medesime leggi di natura che regolano tutti i fenomeni dell'universo

In tale prospettiva emerge che l'essenza dell'uomo è il desiderio, ossia lo sforzo di autoconservazione con cui tende a preservare nel proprio essere.

Per il filosofo l'uomo è condizionato dalla sua natura, tuttavia può agire sia in maniera passiva, subendo la schiavitù delle passioni, oppure agendo in maniera attiva assumendo consapevolmente la direzione del proprio essere , in entrambi i casi la vera libertà consiste nel controllare le passioni scegliendo quelle davvero vantaggiose, infatti esistono due tipologie id passioni: 

  • gli affetti primari positivi (letizia
  • gli affetti primari negativi (tristezza)

Per conseguire la felicità occorre conoscere e favorire gli affetti positivi ostacolando quelli negativi.

Lo stato e la comunità politica sono condizioni di realizzazione dell'individuo, infatti la ricerca dell'utile è favorita dalla cooperazione sociale, tuttavia lo Stato deve rispettare i diritti naturali degli individui, ossia la libertà di attività nella sfera privata e la libertà di pensiero ed espressione, il fine che lo Stato deve garantire è la libertà.

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